Caravaggio

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Le opere esposte agli Uffizi

Caravaggio

Il sito offre tante informazioni sulla visita alla galleria degli Uffizi in cui è possibile ammirare le opere esposte »

Il Poeta maledetto

autoritratto di caravaggio

Nel 1884 Paul Verlaine pubblica l’opera “I poeti maledetti”, e Caravaggio diventa dunque un pittore maledetto, un’immagine che diventa popolare in un clima romantico dettato da questa nuova corrente di pensiero nell’arte, fatta di suggestioni e fascino. Carel Van Mander scrive come di un uomo “faticosamente uscito dalla povertà mediante il lavoro assiduo”

 

Caravaggio:

Caravaggio, sito web dedicato alla vita dell'artista con la descrizione delle opere, i musei, e cenni storici.

 

Opere di Caravaggio

 

caravaggio vocazione di san matteo

vocazione di san mattero

Medusa Caravaggio

 

Caravaggismo

Corrente pittorica sorta nel XVII sec. sull'esempio della lezione del Caravaggio, di cui accolse non solo la tecnica compositiva, il contrasto fra luce e ombra, la ricerca naturalista ma una nuova concezione antiretorica della religione e dell'uomo. Tra i caravaggisti più noti: Il Battistello, Orazio Gentileschi, Mattia Preti, Stomer, ecc

Carvaggio: le opere

A soli tredici anni Michelangelo entra nella bottega di Simone Peterzano, pittore della scuola veneta, l’apprendistato gli permette di entrare subito in contatto con la produzione artistica delle scuole venete e lombarde.

Ebbero una forte influenza le opere di alcuni artisti lombardi, definiti anche precaravaggeschi, tra i quali Foppa, Bergognone, Savoldo, Moretto. Il giovane Michelangelo Merisi si recò a Venezia per studiare i maestri del colore quali Tiziano, Giorgione e Tintoretto.

Per un breve periodo lavorò e probabilmente collaborò con il Cavalier d’Arpino, per poi mettersi in proprio. Tra le prime opere dipinte a Roma furono Bacchino Malato e Ragazzo morso da un ramarro, il primo, insieme al Fanciullo con canestro di frutta si trovavano nella bottega di d’Arpino, fino al 1607, quando vennero confiscati e consegnati al cardinale Scipione Caffarelli-Borghese, per poi entrare nella collezione della omonima Galleria.