Carvaggio: la vita e le opere
Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, dal nome della piccola cittadina in provincia di Bergamo, viene alla luce il 29 settembre del 1571, figlio di un architetto al servizio del marchese Francesco Sforza.
La scomparsa prematura del padre, Fermo Merisi, a causa della peste (motivo per il quale la famiglia si trasferisce a Milano), quando Michelangelo, o più semplicemente Michele come veniva chiamato dagli amici intimi, aveva soli sette anni, segna profondamente l'artista, e quasi certamente è stato proprio questo triste evento che originò in lui la scelta di dedicarsi completamente all'arte. Egli rimase talmente affascinato dal maestoso santuario edificato per volere del cardinale del luogo che a soli 13 anni, decise di dedicare la sua via all’arte della pittura. La madre, Lucia Aratori, decise di assecondare il desiderio di Michelangelo, e, dopo aver venduto la proprietà terriera di famiglia nel 1584, lo inviò a Milano per iniziare il praticantato nella bottega del pittore bergamasco Simone Peterzano, allievo di Tiziano.
Dopo aver prestato servizio per circa per 5 anni nella bottega milanese, nel 1592, il giovane Caravaggio, di carattere burrascoso e sempre pronto a duellare fu costretto a trasferirsi a Roma, in una delle principali capitali mondiali dell’arte. In città viveva uno zio prete, e fu da quest'ultimo che si stabilì riuscendo a procurarsi un piatto caldo in un'osteria dell'urbe, in cambio di alcuni dipinti.
Infatti, i primissimi quadri furono venduti nelle osterie della capitale vaticana a mercanti d'arte, sottovalutati e sottopagati. Solo in seguito alle prime amicizie importanti la vita dell'artista prese una piega diversa con la permanenza presso Andolfo Pucci, monsignore e maestro di casa di Orsina Peretti, sorella di Sisto V, il potenfice promotore della costruzione della Cappella Sistina. Tra le prime disavventure in città ci fu il ricovero a Santa Maria della Consolazione a causa di un fortuito incidente con un cavallo, colse l'occasione per dipingere Bacchino Malato prendendo ispirazione dal suo stato di salute. Una vita fatta di stenti che cambiò solo in seguito alla conoscenza di Anna Bianchini, una cortigiana che gli commissionò un quadro della Maddalena. Caravaggio dipinge il quadro utilizzando come soggetto la stessa Bianchini, con la Maddalena raffigurata mentre lava i piedi di Gesù.
Nell'autunno del 1595 conosce cardinale Francesco Maria Bourbon del Monte Santa Maria, amante dell'arte e delle scenze e già protettore di Galileo Galilei, che decide di ospitarlo a Palazzo Madama e di prenderlo sotto la sua personale protezione. Il prelato comprende sin da subito le grandi capacità artistiche del Caravaggio: lo spinge a dipingere e lo inserisce nei "salotti buoni" della nobilità romana. Comprende la genialità delle opere caravaggesche, che tuttavia saranno giudicate poco dignitose, in alcuni casi oltraggiose. Il motivo principale è la scelta dei modelli: egli utilizzava prostitute per dipingere le Madonne, malati e barboni come modelli per i santi. Una scelta che destò non poco scalpore e dure critiche da parte degli ecclesiastici del tempo.
Nel 1600, si presenta la più grande occasione della sua vita: il cardinale Matteo Contarelli commissiona a Caravaggio l'affresco della cappella Contarelli nel quale dipinge il ciclo di San Matteo. In questo periodo, i contrasti con il pittore Giovanni Baglione divengono più aspri, quest'ultimo lo querela insieme ai suoi amici Orazio Gentileschi e Onorio Longhi per diffamazione (diffuse alcuni sonetti contro l'artista) , venne arrestato in Piazza Navona nel novembre del 1603, e condannato ad un mese di carcere.
Successivamente viene richiesto per altre opere, tra cui alcuni l'esecuzione degli affreschi alla Chiesa di Santa Maria del popolo, nella quale dipinge la crocifissione di Pietro e la conversione di Paolo Di Tarso.
Lasciata Roma nel 1606 dopo un drammatico duello per motivi di amore e gelosia, fuggì a a Napoli ancora ferito grazie all'aiuto della marchesa e amica Costanza Sforza, dove nel 1607 dipinse le opere Sette opere di misericordia, e la Madonna del rosario. Nel 1608, in seguito alla condanna a morte del Papa, fugge a Malta grazie all'aiuto di Francesco Sforza, figlio di Costanza, con la speranza di diventare cavaliere del celebre ordine ed ottenere più agevolmente il perdono del Pontefice. Nell'isola esegue un ritratto del Gran Maestro e la Decapitazione del Battista, uno dei maggiori capolavori del '600. Tuttavia anche a Malta incappò in uno scontro con uno dei Ministri dei Cavalieri, e per l'ennesima volta è costretto a lasciare l'isola e a fuggire verso Siracusa. Il perdono papale grazie all'intervento del cardinale Del Monte, e della marchesa Costanza arrivò, decise quindi di raggiungere Roma, ma la malaria lo uccise prima di raggiungere l'urbe.
Famoso ed ammirato in vita, fu quasi completamente dimenticato nei secoli successivi alla sua morte, e solo all'inizio del XX secolo la sua importanza nello sviluppo dell'arte pittorica moderna fu universalmente riconosciuta. Ciò nonostante, l'influenza di Caravaggio attraverso le sue opere sul nuovo Barocco fu di notevole importanza, e lo stile pittorico che emerse dalle rovine del Manierismo - fu profonda.
Sulle cause della morte del Caravaggio sono state fatte diverse ipotesi, Giorgio Gruppioni, docente ordinario di Antropologia presso l'Università degli Studi di Bologna insieme ad altri autori ne hanno selezionate ben sette, prendendo come riferimento anche le testimonianze dell'epoca. La febbre, come scrivono tre diversi biografi; omicidio, che si sarebbe si consumato a Civitavecchia frutto di un patto tra Curia Romana e Cavalieri di Malta, ipotesi sostenuta dallo storico dell'arte Pacelli, docente dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. La terza ipotesi presa in considerazione è il suicidio ed infine la quarta è la morte a Porto Ercole, ipotesi più accreditata e contenuta nelle biografie di Giulio Mancini, che fa risalire l'età della morte intorno ai 40 anni e Gian Pietro Bellori.[1]
André Berne-Joffroy, storico dell'arte e critico letterario scrisse in un celebre studio che ciò che inizia con l'opera di Caravaggio è molto semplicemente la pittura moderna.[2]
Elenco delle opere di Carvaggio
La produzione di Caravaggio è vastissima, le opere sono esposte in Italia, tra Roma, Milano, Firenze, ecc, molte sono presenti all'estero. In questo elenco sono riportitati il titolo dell'opera e la sua collocazione (salvo eventuali esposizioni temporanee in altri musei o in hermitage).
- Ragazzo che monda un frutto - 1592 - Firenze Fondazione Roberto Longhi Prima opera conosciuta
- Fanciullo con canestro di frutta 1593 - Roma Galleria Borghese
- Buona ventura 1594- Roma Pinacoteca Capitolina
- I giocatori di carte (I bari) 1594- Fort Worth Kimbell Art Museum
- Concerto di giovani 1595- New York Metropolitan Museum of Art
- San Francesco d'Assisi in estasi 1595- Hartford Wadsworth Atheneum
- San Francesco in meditazione - Roma Galleria Nazionale d'Arte Antica
- Ragazzo morso da un ramarro - Firenze Fondazione Roberto Longhi
- Suonatore di liuto - San Pietroburgo Museo dell'Ermitage
- Bacco 1596- Firenze Uffizi
- Maddalena penitente 1597 - Roma - Doria Pamphilj
- Riposo durante la fuga in Egitto 1597 - Roma - Doria Pamphilj
- Medusa 1597- Firenze Uffizi
- Ritratto di cortigiana 1597 - Berlino Kaiser Friedrich Museum Distrutta nel 1945
- Giove, Nettuno e Plutone 1597- Roma Villa Ludovisi
- Buona ventura 1597- Parigi Francia Musée du Louvre
- Santa Caterina d'Alessandria - Madrid Spagna Museo Thyssen-Bornemisza
- Sacrificio di Isacco 1598 - Firenze Uffizi
- San Giovanni Battista 1598 - Toledo Spagna Museo del Tesoro Catedralico
- Marta e Maria Maddalena - Detroit Institute of Arts
- Ritratto di Maffeo Barberini 1598 - Firenze Collezione privata
- Giuditta e Oloferne 1598 - Roma Galleria d'Arte Antica - Museo Barberini
- Canestra di frutta 1594-97- Milano Pinacoteca Ambrosiana
- Davide e Golia 1599- Madrid Spagna Museo del Prado
- Narciso 1599- Roma Galleria Nazionale d'Arte Antica
- Giovanni Battista 1600- Basilea Svizzera Öffentliche Kunstsammlung Attribuito
- Vocazione di san Matteo 1600- Roma San Luigi dei Francesi, Cappella Contarelli
- Martirio di San Matteo 1600 Roma San Luigi dei Francesi, Cappella Contarelli
- Conversione di San Paolo 1600 - Roma Collezione Odescalchi Balbi
- Crocefissione di San Pietro 1601 - Roma Santa Maria del Popolo, Cappella Cerasi
- Conversione di San Paolo 1601 - Roma Santa Maria del Popolo, Cappella Cerasi
- Natura morta con fiori e frutti 1601 - Roma Galleria Borghese Attribuito
- Cena in Emmaus 1602 - Londra Inghilterra National Gallery
- Amore Vittorioso 1602 - Berlino Gemäldegalerie
- San Matteo e l'angelo 1602 - Berlino Kaiser Friedrich Museum Distrutto nel 1945
- San Matteo e l'angelo 1602 - Roma San Luigi dei Francesi, Cappella Contarelli
- San Giovanni Battista 1602 - Roma Pinacoteca Capitolina
- San Giovanni Battista 1602- Roma - Doria Pamphilj
- Incredulità di san Tommaso 1602- Potsdam Sanssouci
- Cattura di Cristo 1602 - Dublino Irlanda National Gallery of Ireland
- Sacrificio di Isacco 1603 - Princeton Barbara Piasecka-Johnson Collection
- San Francesco in preghiera 1603- Roma Santa Maria della Concezione dei Cappuccini
- Sacra Famiglia con san Giovanni Battista 1603- New York Metropolitan Museum of Art
- Deposizione di Cristo 1603- Città del Vaticano Città del Vaticano Pinacoteca Vaticana
- Incoronazione di spine 1603 - Prato Galleria di palazzo degli Alberti
- Madonna dei Pellegrini (Madonna di Loreto) 1604- Roma Chiesa di Sant'Agostino, Cappella Cavaletti
- San Giovanni Battista 1604 - Kansas City Nelson-Atkins Museum of Art
- San Giovanni Battista 1604- Roma Palazzo Corsini
- Morte della Vergine 1604 - Parigi Francia Musée du Louvre
- Vocazione dei santi Pietro e Andrea 1604- Londra Inghilterra Buckingham Palace
- Cristo sul monte degli Ulivi 1605 - Berlino Kaiser Friedrich Museum Distrutto nel 1945
- Ecce Homo 1605- Genova Galleria di Palazzo Bianco
- San Gerolamo in meditazione 1605- Barcellona Spagna Santa Maria de Montserrat
- San Gerolamo scrivente 1605- Roma Galleria Borghese
- Ritratto di Papa Paolo V 1605 - Roma Galleria Borghese
- Natura morta con frutta 1605 - Roma Galleria Borghese
- Madonna col Bambino e sant'Anna 1606 - Roma Galleria Borghese
- Maria Maddalena in estasi 1606 - Roma Collezione privata
- San Francesco in preghiera 1606 - Cremona Pinacoteca Civica
- Cena in Emmaus 1606 - Milano Pinacoteca di Brera
- Sette opere di Misericordia 1607 - Napoli Pio Monte della Misericordia
- Crocifissione di sant'Andrea 1607 - Cleveland Cleveland Museum of Art
- Davide con la testa di Golia 1607 - Vienna Austria Kunsthistorisches Museum
- Madonna del Rosario 1607 - Vienna Austria Kunsthistorisches Museum
- Incoronazione di spine 1607 - Vienna Austria Kunsthistorisches Museum
- Flagellazione di Cristo 1607- Napoli Museo di Capodimonte
- Cristo alla colonna 1607- Rouen Francia Musée des Beaux-Arts
- Salomè con la testa del Battista 1607- Londra Inghilterra National Gallery
- San Gerolamo scrivente 1607 - La Valletta Malta Concattedrale di San Giovanni
- Ritratto di Alof de Wignacourt con un suo paggio 1608 - Parigi Francia Musée du Louvre
- Ritratto di Fra Antonio Martelli 1608 - Firenze Palazzo Pitti, Galleria Palatina
- Decollazione di San Giovanni Battista 1608 - La Valletta Malta Concattedrale di San Giovanni
- Amorino dormiente 1608 - Firenze Palazzo Pitti, Galleria Palatina
- Giovanni Battista alla sorgente 1608 - La Valletta Malta Collezione Bonello Discussa
- Annunciazione 1608 - Nancy Francia Musée des Beaux-Arts
- Seppellimento di Santa Lucia 1608 - Siracusa Galleria Regionale di Palazzo Bellomo
- Resurrezione di Lazzaro 1609 - Messina Museo Regionale
- Adorazione dei pastori 1609 - Messina Museo Regionale
- Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi 1609 - Palermo Oratorio di San Lorenzo Trafugato nel 1969
- Salomè con la testa del Battista 1609 - Madrid Spagna Palazzo Reale
- Il cavadenti 1609 - Firenze Palazzo Pitti, Galleria Palatina Attribuito
- Negazione di San Pietro 1610 - New York Metropolitan Museum of Art
- San Giovanni Battista 1610 - Roma Galleria Borghese
- Davide con la testa di Golia 1610 - Roma Galleria Borghese
- San Giovanni Battista 1610 - Monaco Collezione privata Attribuito
- Martirio di sant'Orsola 1610 - Napoli Collezioni Banca Intesa Ultima opera conosciuta
1Porto Ercole. L'ultima dimora di Caravaggio, Silvano Vinceti,Giorgio Gruppioni, Moretti Antonio, Roma, Armando, 2010.
2 Dossier Caravaggio. Psicologia delle attribuzioni e psicologia dell'arte, André Berne-Joffroy, A. Galansino, Continents Editions, 2005.